Istituto di Istruzione Superiore CRESCENZI PACINOTTI SIRANI

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Anno scolastico 2018/19 

La valutazione didattica e della condotta, i crediti

 

LA VALUTAZIONE DIDATTICA  Indicatori delle fasce di voto (scala pentenaria)

 

(1…3)

Non conosce gli argomenti trattati. Commette gravi errori di comprensione.

Non riesce ad applicare nessuna conoscenza

(4…5)

Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale. Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante

Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori.

(6)

Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito. Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale.

Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi.

(7…8)

Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito. Sa eseguire collegamenti

Non commette errori nell'esecuzione dei problemi. Usa il linguaggio in modo specifico.

(9…10)

Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce con senso critico.

Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori.

Espone in maniera brillante utilizzando lessico e metodi delle varie discipline.

 

Contribuirà alla valutazione finale anche

  • l’impegno: continuo, discontinuo, saltuario…;
  • la partecipazione all’attività didattica: collaborazione, iniziativa, interesse…;
  • il miglioramento rispetto al livello di partenza;
  • il rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento Istituto;
  • la partecipazione ad attività integrative;
  • il comportamento espresso e i risultati raggiunti nelle attività inerenti l’impostazione culturale e professionale del corso d’appartenenza.

 

Relativamente alla frequenza, in applicazione della vigente normativa, lo studente che si è assentato per un numero di ore superiore al limite del 25% del monte orario annuale, non è ammesso allo scrutinio e conseguentemente dovrà ripetere l’anno. In base alla normativa vigente (D.L. n°137/2008 e successive modifiche) il voto di condotta inferiore alla sufficienza porta alla non ammissione alla classe successiva.

 

Per la valutazione durante gli scrutini finali, il Collegio Docenti ha deliberato di adottare i seguenti criteri:

Sono dichiarati promossi:

gli alunni che, avendo raggiunto gli obiettivi didattici e formativi propri di ciascuna materia, hanno conseguito una valutazione di piena sufficienza in ogni disciplina e nelle attività di ASL specifiche per ogni indirizzo.

gli alunni che, pur rivelando qualche incertezza nel profitto, siano ritenuti in grado di affrontare autonomamente e senza disagio la classe successiva.

Sospensione di giudizio:

La promozione all'anno successivo, in rispetto alla normativa vigente, è sospesa in presenza di insufficienza in alcune discipline, con attribuzione di un debito formativo. Il Consiglio di Classe comunica alla famiglia i moduli o gli argomenti che lo studente deve recuperare e le indicazioni di lavoro specifiche.

Le prove di verifica per il superamento del debito saranno effettuate secondo la normativa vigente con

un apposito calendario predisposto dall’Istituto.

Fermo restando che spetta al Consiglio di Classe, nella sua autonomia, la valutazione dei singoli casi, il Collegio dei Docenti fornisce le seguenti indicazioni:

  • il Consiglio di classe, alla presenza fino ad un massimo di tre materie insufficienti, può deliberare la sospensione del giudizio nei confronti degli studenti che, visto il rendimento nelle altre materie, dimostrano la possibilità concreta di recupero o hanno messo a frutto le attività di recupero già programmate dall'istituto, riuscendo nel corso dell'anno a migliorare non in modo occasionale rispetto ai livelli di partenza.
  • Sono considerati elementi a favore: la frequenza regolare, i progressi sensibili, la capacità di applicazione allo studio, le strategie personalizzate utilizzate, la presenza attiva alle lezioni di

 Sono dichiarati non promossi:

Gli studenti che presentano, al termine dell’anno scolastico o dopo l’effettuazione delle prove connesse al superamento del debito attribuito dopo la sospensione di giudizio, numerose o gravi insufficienze, tali da non consentire di poter affrontare utilmente la classe successiva.

 

LA VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA

VOTO

(in decimi)

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

 4

Ha ricevuto una o più sanzioni disciplinari che hanno comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni; successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria prevista dal sistema        disciplinare,    non      ha        dimostrato      apprezzabili     e          concreti        cambiamenti   nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui al D.P.R. 122/2009.

 5

Ha ricevuto una o più sanzioni disciplinari che hanno comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi fino a quindici giorni; successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria prevista dal sistema disciplinare, non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui al D.P.R. 122/2009.

 6

Ha mostrato comportamenti scorretti e/o ha ricevuto più di una nota individuale (nota debitamente segnalate alla famiglia da parte del coordinatore di classe).

OPPURE

Ha ricevuto richiamo scritto da parte del Dirigente.

OPPURE

Ha una frequenza irregolare (se non certificata).

 7

Ha mostrato comportamenti scorretti e/o ha ricevuto fino a una nota individuale (nota debitamente segnalata alla famiglia da parte del coordinatore di classe).

OPPURE

Ha una frequenza irregolare (se non certificata).

8

Ha mostrato rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto.

 9 - 10

Ha mostrato rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto.

E

Ha mostrato costante collaborazione con docenti e studenti

 

Si fa presente che il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo, determina che la conseguente delibera è sempre adeguatamente motivata e verbalizzata dai Consiglio di Classe in sede di scrutinio intermedio e finale.

 

CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI

DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 2017, n. 62

Criteri di assegnazione. Secondo la normativa in vigore, al termine del ciclo scolastico lo studente riceverà l’attestato di diploma al cui punteggio concorreranno:     Media dei voti Credito scolastico Credito formativo

L’assegnazione dei crediti è legata soprattutto alla certificazione delle competenze dello studente;

l’elenco delle attività svolte nei cinque anni concorrerà a definire il curricolo. La normativa prevede che il credito derivante dalla media dei voti dal terzultimo anno, sia assegnato secondo la seguente tabella:

 

Attribuzione credito scolastico

 

Media dei Voti

Fasce di credito III ANNO

Fasce di credito IV ANNO

Fasce di credito V ANNO

M < 6

 

 

9-10

M = 6

7-8

8-9

10-11

6< M ≤ 7

8-9

9-10

11-12

7< M ≤ 8

9-10

10-11

12-13

8< M ≤ 9

10-11

11-12

13-14

9< M ≤ 10

11-12

12-13

14-15

  

Il punteggio all’interno della fascia viene attribuito in base al possesso di attestazioni/certificazioni di credito scolastico e/o formativo. Su delibera del Collegio dei docenti, il punteggio più alto all’interno della fascia viene attribuito in presenza di una delle tre condizioni di seguito indicate:

  • voto di condotta pari a 9 e almeno 1 attestazione/certificazione di credito scolastico e/o formativo;
  • almeno 2 attestazioni/certificazioni di credito scolastico e/o formativo.
  • una votazione in condotta di 10/10.

 

Il punteggio massimo così determinato è di 40 crediti

 

Regime transitorio:

Nel citato decreto legislativo n. 62 sono indicate le Tabelle di conversione del credito conseguito dalle classi che frequentano nell’a.s. 2018/19 la Quarta e la Quinta.

 

CREDITO SCOLASTICO

Per l’assegnazione del credito scolastico il Consiglio di Classe terrà conto dei seguenti elementi:

  • Assiduità della frequenza scolastica, voto di condotta 9 o 10, interesse ed impegno, partecipazione al dialogo educativo;
  • Partecipazione ad attività complementari, integrative ed extracurricolari organizzate dalla scuola, previste dal P.O.F., certificate dal responsabile del progetto (durata, periodo, competenze acquisite e valutazione) e avvallate dal Dirigente
  • Frequenza dell’ora di religione cattolica, della attività didattica alternativa, studio individuale libero o assistito e uscita dalla scuola. Gli studenti che frequentano l’ora di religione cattolica o l’attività didattica alternativa possono accedere al credito solo con giudizio di “distinto” o “ottimo”. Gli studenti che svolgono attività di studio libero o assistito accedono al credito sulla base dell’assiduità e del comportamento se la media dei voti è di almeno 7/10.

  

CREDITO FORMATIVO

Per tutte le attività che concorrono all’attribuzione del credito formativo il periodo di svolgimento deve intendersi dalla conclusione delle lezioni dell’a.s. precedente al 15 maggio (termine ultimo per la consegna della documentazione) dell’a.s. in corso. Concorrono all’attribuzione del credito formativo le seguenti attività:

  • attività professionale purché possieda i seguenti requisiti essenziali: attinenza dell’attività svolta con il corso di studi frequentato dall’alunno/a; durata non inferiore a 100 ore; valutazione, da parte dell’azienda/ente ospitante, dell’esperienza svolta con l’indicazione delle competenze
  • attività sportiva purché possieda i seguenti requisiti essenziali: attestazione da parte delle società sportive dell’attività agonistica svolta a livello almeno provinciale; documentazione su carta intestata della società, o federazione, con firma e timbro del dirigente; indicazione dei periodi di allenamento e gare alla quali l’alunno/a ha partecipato e il relativo livello; eventuale numero di tessera e
  • attività di volontariato: la documentazione deve consistere in un’attestazione proveniente da enti, associazioni e istituzioni riconosciute ai sensi della 266/91 (volontariato), della L. 49/87 (organizzazioni non governative) e dal D.L. 460/98 (ONLUS- organizzazioni non lucrative di utilità sociale) presso le quali lo studente ha prestato la propria attività di volontariato e sociale. Costituiscono requisiti essenziali: Denominazione dell’ente, associazione o istituzione, autocertificazione riguardante l’iscrizione ai registri regionali di competenza; Durata dell’attività per almeno 80 ore; Descrizione delle mansioni svolte.
  • ulteriori attività che costituiscono credito formativo: corsi di lingue straniere svolti da enti esterni, anche all’estero, che presentino la certificazione delle abilità conseguite ed il superamento di esami conclusivi; ECDL che presenti certificazione relativa al superamento di almeno 3 (per anno scolastico) dei 7 moduli previsti per il rilascio della licenza o il conseguimento del diploma finale; partecipazione a viaggi di studio organizzati dalla scuola in collaborazione con enti associazioni corsi o laboratori organizzati dalla scuola e svolti in orario extra-curriculare.

 


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