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LA VALUTAZIONE DIDATTICA                

Indicatori delle fasce di voto (scala pentenaria)

(1…3)

Non conosce gli argomenti trattati.

Commette gravi errori di comprensione.

Non riesce ad applicare nessuna conoscenza

(4…5)

Conosce gli argomenti in modo lacunoso e superficiale.

Decodifica i messaggi solo con l'aiuto dell'insegnante

Applica le conoscenze in compiti semplici, ma commette errori.

(6)

Conosce gli argomenti in modo completo, ma non approfondito.

Sa cogliere il messaggio in maniera essenziale.

Sa eseguire un compito semplice senza commettere errori gravi.

(7…8)

Conosce gli argomenti in modo completo ed approfondito.

Sa eseguire collegamenti

Non commette errori nell'esecuzione dei problemi.

Usa il linguaggio in modo specifico.

(9…10)

Conosce gli argomenti in modo completo e li approfondisce con senso critico.

Applica le sue conoscenze in problemi nuovi senza commettere errori.

Espone in maniera brillante.

Contribuirà alla valutazione finale anche

  • l’impegno: continuo, discontinuo, saltuario…;
  • la partecipazione all’attività didattica: collaborazione, iniziativa, disinteresse…;
  • il miglioramento rispetto al livello di partenza;
  • il rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto;
  • la partecipazione ad attività integrative.

Assenze, ritardi, uscite anticipate

Entrata: gli alunni entrano in classe fra le ore 7,50 – 8,00 senza “strisciare il badge”; qualora l’entrata sia compresa fra le ore 8,00 e le 8,05 sarà indicato sul registro come ritardo breve.

Lo studente che arriva oltre tale orario entrerà in classe direttamente alle seconda ora (9,00) e sarà annotato sul registro elettronico dal docente in orario (Ritardo lungo). In caso di ulteriore ritardo dovuto a motivi eccezionali lo studente si recherà in vicepresidenza per ricevere apposito tagliando di entrata da consegnare al docente.

Assenze: in caso di assenze, anche superiori ai cinque giorni, l’alunno sarà riammesso in classe senza alcuna giustificazione scritta da parte della famiglia .

Uscite anticipate: gli alunni posso uscire anticipatamente un’ora prima del termine delle lezioni dall’Istituto, se minorenni prelevati da un genitore o suo delegato, se maggiorenni autonomamente, ed in casi eccezionali e documentabili anche prima. Gli alunni si recheranno in vicepresidenza entro le ore 9,00 per segnalare l’uscita anticipata e riceveranno apposito tagliando di uscita da consegnare al docente che l’annoterà sul registro elettronico.

I genitori sono invitati a consultare con continuità il registro elettronico attraverso le credenziali fornite (username, password), per verificare la presenza in classe nonché il profitto scolastico, tuttavia sarà inviato apposito SMS alle famiglie ogni cinque giorni di assenza, anche non consecutivi; in caso invece di entrate posticipate ogni tre ritardi.

A seguito del ricevimento del SMS le famiglie dovranno prendere contatto con la scuola (coordinatore, vicepresidenza) per motivare l’avvenuta conoscenza delle assenze/ritardi.

Si precisa tuttavia che la famiglia potrà produrre apposita certificazione medica in caso di ricoveri ospedalieri, convalescenze, assenze per terapie specifiche, visite ed esami medici e impegni sportivi, che utilizzerà ai fini del non computo delle assenze per il superamento del 25%.

Relativamente alla frequenza, in applicazione della vigente normativa, lo studente che si è assentato per un numero di ore superiore al limite del 25% del monte orario annuale, non è ammesso allo scrutinio e conseguentemente dovrà ripetere l’anno. In base alla normativa vigente (D.L. n°137/2008 e successive modifiche) il voto di condotta inferiore alla sufficienza porta alla non ammissione alla classe successiva.

La promozione all'anno successivo, in rispetto alla normativa vigente, è sospesa in presenza di insufficienza in alcune discipline, con attribuzione di un debito formativo. Il Consiglio di Classe comunica alla famiglia i moduli o gli argomenti che lo studente deve recuperare e le indicazioni di lavoro specifiche.

Le prove di verifica per il superamento del debito saranno effettuate secondo la normativa vigente con un apposito calendario predisposto dall’Istituto.

Si precisa che nel triennio, oltre alla valutazione, viene attribuito un credito scolastico e/o formativo che concorre al punteggio finale complessivo dell'Esame di Stato.

Per la valutazione durante gli scrutini finali, il Collegio Docenti ha deliberato di adottare i seguenti criteri:

Sono dichiarati promossi:

  • gli alunni che, avendo raggiunto gli obiettivi didattici e formativi propri di ciascuna materia, hanno conseguito una valutazione di piena sufficienza in ogni disciplina.
  • gli alunni che, pur rivelando qualche incertezza nel profitto, siano ritenuti in grado di affrontare autonomamente e senza disagio la classe successiva.

Sospensione di giudizio:

Fermo restando che spetta al Consiglio di Classe, nella sua autonomia, la valutazione dei singoli casi, il Collegio dei Docenti fornisce le seguenti indicazioni:

  • il Consiglio di classe, alla presenza fino ad un massimo di tre materie insufficienti, può deliberare la sospensione del giudizio nei confronti degli studenti che, visto il rendimento nelle altre materie, dimostrano la possibilità concreta di recupero o hanno messo a frutto le attività di recupero già programmate dall'istituto, riuscendo nel corso dell'anno a migliorare non in modo occasionale rispetto ai livelli di partenza.
  • Sono considerati elementi a favore: la frequenza regolare, i progressi sensibili, la capacità di applicazione allo studio, la presenza attiva alle lezioni di recupero.

Sono dichiarati non promossi:

Gli studenti che presentano, al termine dell’anno scolastico o dopo l’effettuazione delle prove connesse al superamento del debito attribuito dopo la sospensione di giudizio, numerose o gravi insufficienze, tali da non consentire di poter affrontare utilmente la classe successiva. Il Consiglio di Classe con motivato giudizio esplicita tale decisione. Alla famiglia dell’interessato viene comunicato con un telegramma l’esito di tale decisione, che viene inviato prima della pubblicazione del risultato, che riporterà la sola dizione “non ammesso alla classe successiva”.

 LA VALUTAZIONE DELLA CONDOTTA           

VOTO

(in decimi)

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA

4

Ha ricevuto una o più sanzioni disciplinari che hanno comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni;

successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria prevista dal sistema disciplinare, non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui al D.P.R. 122/2009.

 5

Ha ricevuto una o più sanzioni disciplinari che hanno comportato l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi fino a quindici giorni;

successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria prevista dal sistema disciplinare, non ha dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui al D.P.R. 122/2009.

 6

Ha mostrato comportamenti scorretti e/o ha ricevuto più di una nota individuale (note debitamente segnalate alla famiglia).

OPPURE

Ha ricevuto richiamo scritto da parte del Dirigente.

OPPURE

Ha una frequenza irregolare (se non certificata).

 7

Ha mostrato comportamenti scorretti e/o ha ricevuto fino a una nota individuale (nota debitamente segnalata alla famiglia).

OPPURE

Ha una frequenza irregolare (se non certificata).

8

Ha mostrato rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto.

9 - 10

Ha mostrato rispetto delle persone, dell’ambiente scolastico e del Regolamento d’Istituto.

E

Ha mostrato costante collaborazione con docenti e studenti

Si fa presente che il particolare rilievo che una valutazione di insufficienza del comportamento assume nella carriera scolastica dell’allievo, determina che la conseguente delibera è sempre adeguatamente motivata e verbalizzata dai Consiglio di Classe in sede di scrutinio intermedio e finale.

 

CREDITI SCOLASTICI E FORMATIVI

Criteri di assegnazione. Secondo la normativa in vigore, al termine del ciclo scolastico lo studente riceverà l’attestato di diploma al cui punteggio concorreranno:   Media dei voti          Credito scolastico   Credito formativo

L’assegnazione dei crediti è legata soprattutto alla certificazione delle competenze dello studente; l’elenco delle attività svolte nei cinque anni concorrerà a definire il curricolo. La normativa prevede che il credito derivante dalla media dei voti dal terzultimo anno, sia assegnato secondo la seguente tabella

 

CREDITO SCOLASTICO   In base al D.M. 99 del 16 dicembre 2009

Media dei voti

Credito scolastico (Punti)

 

I anno

(classe terza)

II anno

(classe quarta)

III anno

(classe quinta)

M = 6

3-4

3-4

4-5

6 < M ≤ 7

4-5

4-5

5-6

7 < M ≤ 8

5-6

5-6

6-7

8 < M ≤ 9

6-7

6-7

7-8

9 < M ≤ 10

7-8

7-8

8-9

Il punteggio all’interno della fascia viene attribuito in base al possesso di attestazioni/certificazioni di credito scolastico e/o formativo. Su delibera del Collegio dei docenti, il punteggio più alto all’interno della fascia viene attribuito in presenza di una delle tre condizioni di seguito indicate:

• voto di condotta pari a 9/10 e almeno 1 attestazione/certificazione di credito scolastico e/o formativo;

• almeno 2 attestazioni/certificazioni di credito scolastico e/o formativo.

• una votazione in condotta di 10/10.

 

CREDITO SCOLASTICO

Per l’assegnazione del credito scolastico il Consiglio di Classe terrà conto dei seguenti elementi:

1. Assiduità della frequenza scolastica, interesse ed impegno, partecipazione al dialogo educativo;

2. Partecipazione ad attività complementari, integrative ed extracurricolari organizzate dalla scuola, previste dal P.O.F., certificate dal responsabile del progetto (durata, periodo, competenze acquisite e valutazione) e avvallate dal Dirigente Scolastico.

3. Frequenza dell’ora di religione cattolica, della attività didattica alternativa, studio individuale libero o assistito e uscita dalla scuola. Gli studenti che frequentano l’ora di religione cattolica o l’attività didattica alternativa possono accedere al credito solo con giudizio di “distinto” o “ottimo”. Gli studenti che svolgono attività di studio libero o assistito accedono al credito sulla base dell’assiduità e del comportamento se la media dei voti è di almeno 7/10.

Gli studenti che abbiano scelto di assentarsi dalla scuola per partecipare ad attività formative in ambito extrascolastico accedono al credito (di tipo formativo) se queste presentano i requisiti previsti. 

 

CREDITO FORMATIVO

Per tutte le attività che concorrono all’attribuzione del credito formativo il periodo di svolgimento deve intendersi dalla conclusione delle lezioni dell’a.s. precedente al 15 maggio (termine ultimo per la consegna della documentazione) dell’a.s. in corso. Concorrono all’attribuzione del credito formativo le seguenti attività:

1. attività professionale purché possieda i seguenti requisiti essenziali:

• attinenza dell’attività svolta con il corso di studi frequentato dall’alunno/a;

• durata non inferiore a 100 ore;

• valutazione, da parte dell’azienda/ente ospitante, dell’esperienza svolta con l’indicazione delle competenze acquisite.

2. attività sportiva purché possieda i seguenti requisiti essenziali:

• attestazione da parte delle società sportive dell’attività agonistica svolta a livello almeno provinciale;

• documentazione su carta intestata della società, o federazione, con firma e timbro del dirigente;

• indicazione dei periodi di allenamento e gare alla quali l’alunno/a ha partecipato e il relativo livello;

• eventuale numero di tessera e decorrenza.

3. attività di volontariato: la documentazione deve consistere in un’attestazione proveniente da enti, associazioni e istituzioni riconosciute ai sensi della L. 266/91 (volontariato), della L. 49/87 (organizzazioni non governative) e dal D.L. 460/98 (ONLUS- organizzazioni non lucrative di utilità sociale) presso le quali lo studente ha prestato la propria attività di volontariato e sociale.

Costituiscono requisiti essenziali:

• Denominazione dell’ente, associazione o istituzione, autocertificazione riguardante l’iscrizione ai registri regionali di competenza;

• Durata dell’attività per almeno 80 ore;

• Descrizione delle mansioni svolte

4. ulteriori attività che costituiscono credito formativo:

• corsi di lingue straniere svolti da enti esterni, anche all’estero, che presentino la certificazione delle abilità conseguite ed il superamento di esami conclusivi;

• ECDL che presenti certificazione relativa al superamento di almeno 3 (per anno scolastico) dei 7 moduli previsti per il rilascio della licenza o il conseguimento del diploma finale;

• partecipazione a viaggi di studio organizzati dalla scuola in collaborazione con enti associazioni

• corsi o laboratori organizzati dalla scuola e svolti in orario extra-curriculare.